La storia

Ci sono voluti quasi quattrocento anni e il lavoro di squadra di centinaia di qualificati architetti, ingegneri, stuccatori, pittori ed ebanisti che si sono succeduti nei secoli per dar luogo alla straordinaria trasformazione dell’isola Bella da scoglio lambito dalle acque del lago in luogo di delizie. Fino al 1630 l’isola Bella era uno scoglio abitato da pescatori, con due piccole chiese e qualche orto. I Borromeo già proprietari dell’isola Madre dal 1501, dal primo ventennio del seicento con Giulio Cesare III e Carlo III concentrano i propri interessi sull’isola dando avvio al grandioso progetto che porterà alla creazione del palazzo e del giardino. Questo intento verrà portato avanti, ampliato e definito da Vitaliano VI a tutti gli effetti considerato il fondatore dell’isola Bella. I lavori che hanno portato all’attuale assetto si susseguono senza interruzione anche successivamente durante tutto il settecento e l’ottocento fino ad arrivare al 1948 quando con Vitaliano IX Borromeo vengono costruiti il salone nuovo, la facciata settentrionale e il grande molo.