Il palazzo

Porcellane e livree, dipinti di famiglia, arazzi e letti a baldacchino decorati con sontuosi broccati compongono un affascinante affresco di vita cortese che non mancherà di stupirvi. Il palazzo dell’isola Madre infatti, aperto al pubblico nel 1978, è allestito con preziosi arredi provenienti da varie dimore della Famiglia Borromeo che restituiscono un suggestivo itinerario attraverso ambienti che ricalcano lo stile di vita del XVI e XVII secolo. Di particolare bellezza il salotto veneziano con le pareti decorate a trompe l’oeil che ricordano quelle di un gazebo fiorito. Imperdibile la sezione dedicata ai teatrini delle marionette di casa Borromeo, le cui rappresentazioni, essenzialmente destinate all’intrattenimento ed allo svago, coinvolsero dalla metà del XVII secolo in poi, i membri della famiglia, gli amici e la stessa servitù. Dalle grandi finestre al piano nobile infine l’affaccio sul golfo Borromeo con l’isola Bella e l’isola Pescatori è così armonioso da far indugiare l’occhio di fronte tanta bellezza.
Il Salone, con le grandi tele del pittore milanese Giovanni Battista Costa, pittore di storia e ritrattista
Terza sala: il palcoscenico e i fondali di ambientazione infernale, con scheletri, diavoli e fantasmi
La stanza da letto gialla: al centro una culla di famiglia decorata con uno stemma intagliato nella base lignea
Il letto a baldacchino