Isole Borromee Isole Borromee
Ingressi
  • Rocca di Angera
  • Se il turista vorrà continuare lungo la strada,
    potrà arrivare a godere di una bella vista del castello

     
    Samuel Butler
  • MOSTRA | FINO AL 1° NOVEMBRE 2020 | ROCCA DI ANGERA, ALA SCALIGERA
  • Fantastic Utopias
  • Immaginare una realtà alternativa
    è il primo passo per raggiungerla
  • ROCCA DI ANGERA
  • Sale storiche
  • La meraviglia dei colori degli affreschi del ‘300
  • ROCCA DI ANGERA
  • Museo della Bambola e del Giocattolo
  • Luci e suoni speciali creano un’esperienza
    di visita sospesa in una realtà magica
  • ROCCA DI ANGERA
  • Giardino Medievale
  • Un giardino sospeso in un’atmosfera di pace

Storia

Storia

Rocca di Angera

In posizione strategica per il controllo dei traffici, la tradizione storiografica lega le vicende di Angera alla casata dei Visconti e alla sua affermazione dopo la vittoria della battaglia di Desio del 1277, celebrata negli affreschi della Sala di Giustizia.

Rocca di Angera

Con i Visconti, la Rocca è al centro di importanti lavori di ricostruzione e ampliamento che si protrarranno per più di un secolo.
All’epoca della Repubblica Ambrosiana, il Consiglio dei Novecento della città di Milano ratifica l’acquisto di Angera, della rocca e della sua pieve da parte di Vitaliano I Borromeo per la cifra di 12.800 lire imperiali il 18 gennaio 1449.
La Rocca di Angera diventa così dimora e simbolo dell’ordinamento politico della famiglia a cui ancora oggi appartiene.

Nel 1623, quando il cardinale Federico Borromeo fu insignito da Filippo IV di Spagna del titolo del marchesato di Angera, la rocca si trovava in uno stato di grande abbandono. Il perito che il cardinale aveva inviato sul posto suggerì di procedere alle riparazioni essenziali, ma poco più tardi, per iniziativa prima di Giulio Cesare III (1593-1672) e poi di Antonio Renato Borromeo (1632-1686), la rocca fu ampiamente restaurata. Per la decorazione furono impegnati, nella seconda metà del Seicento, pittori milanesi di primo piano (tra gli altri, i fratelli Santagostino, Antonio Busca, Filippo Abbiati). Nel clima di sorda opposizione al Governatorato spagnolo, i Borromeo, con la realizzazione del ciclo di tele dedicato ai Fasti

 

Borromeo e dei ritratti di personaggi storici della dinastia (1673-1685), fecero della rocca uno dei monumenti emblematici della storia famigliare, destinato ad illustrare l’antichità e la potenza del casato.

 

Negli ultimi anni la Rocca di Angera è stata oggetto di un attento restauro voluto dalla Principessa Bona Borromeo che ha voluto restituire al Castello il suo antico splendore e regalare ai visitatori le sue raffinate collezioni, dando vita al Museo della Bambola e del Giocattolo più grande d’Europa.

Ultima campagna di restauro l’Ala Scaligera nel 2017 dove oggi prendono forma progetti di arte contemporanea.

Cosa vedere

Le Sale Storiche

Cosa vedere

Le Sale Storiche

La meraviglia dei colori degli affreschi del ‘300

La spettacolare Rocca di Angera è il risultato, perfettamente armonico, di cinque diversi corpi di fabbrica, eretti a partire dal secolo successivo al Mille fino al Seicento: la Torre Castellana, l’Ala Scaligera, l’Ala Viscontea, la Torre di Giovanni Visconti, l’Ala dei Borromeo.
Impossibile non farsi sorprendere dalle dimensioni e dall’imponenza di questo edificio e dalla solennità delle sale del Buon Romano, della Mitologia, delle Cerimonie, di San Carlo, dei Fasti Borromeo dove grandi tele, ritratti e arredi riportano ad epoche antiche.

Sala della Giustizia
Rocca di Angera, Sala di Giustizia
Rocca-Angera-Sale-Storiche
Sala dei Fasti

Vale da sola il viaggio la Sala della Giustizia, interamente affrescata poco dopo la battaglia di Desio del 1277 da un anonimo maestro che da questa impresa deriva il suo nome convenzionale di “Maestro di Angera”. Il ciclo pittorico è articolato in tre registri sovrapposti e in quello principale si sviluppa la narrazione storica delle imprese di Ottone Visconti contro Napoleone della Torre.

Nella Sala delle cerimonie è possibile ammirare una serie di strappi di affresco della prima metà del XV secolo provenienti dal Palazzo Borromeo di Milano che furono portati alla Rocca di Angera nel 1946 dopo che un bombardamento distrusse il palazzo cittadino. Realizzati dalla scuola di Michelino da Besozzo, sono uno degli esempi più importanti della pittura tardo gotica lombarda a soggetto profano.

Cosa vedere

Museo della Bambola e del Giocattolo

Cosa vedere

Museo della Bambola e del Giocattolo

Luci e suoni speciali creano un’esperienza di visita sospesa in una realtà magica

Fondato nel 1988 dalla Principessa Bona Borromeo Arese, si distingue per qualità, varietà e rarità della collezione, collocandosi come il più grande in Europa nel settore.

Museo della Bambola e del Giocattolo

Il Museo si sviluppa lungo 12 sale collocate nell’Ala Viscontea e Borromea, a cui si affiancano due sezioni monotematiche: una dedicata alle bambole provenienti da culture extraeuropee e l’altra agli automi del XIX e XX secolo.

Oltre mille bambole realizzate dal XVIII secolo fino ad oggi, abbigliate e accompagnate da preziosi corredi. In esposizione anche giocattoli e modellini di mobili provenienti dalla collezione di Roberta della Seta Sommi Picenardi: capolavori di abili maestri che hanno eseguito questi prototipi con la stessa perizia impiegata per i mobili veri.

La sezione degli automi, inaugurata nel 2002, raccoglie esemplari realizzati soprattutto tra il 1880 e il 1920, prodotti per lo più in Francia e in Germania, vere meraviglie animate il cui movimento era accompagnato da arie musicali spesso tratte da note opere liriche.

Museo della Bambola e del Giocattolo
Museo della Bambola e del Giocattolo

Cosa vedere

Ala Scaligera

Cosa vedere

Ala Scaligera

“La passione per il bello e l’innovazione culturale è l’impegno verso le generazioni future”
Vitaliano Borromeo

L’Ala Scaligera trae il proprio nome dai motivi araldici affrescati sulle ampie pareti, voluti dall’allora proprietario Bernabò Visconti in onore della consorte Regina della Scala. L’impianto decorativo si ripete uguale in tutte le sale. Dopo una fascia inferiore di circa 60 cm dipinta a finta boiserie, emergono rombi bianchi e neri che alternano motivi floreali con il biscione Visconteo e la scala simbolo dell’omonima famiglia. L’apparato decorativo si conclude nel bordo superiore con travature illusionistiche che probabilmente si accordavano con l’antico soffitto ligneo.

Ala Scaligera

Tra il 2015 e il 2017 l’intera ala è stata sottoposta a un attento restauro conservativo. Oggi è uno spazio dedicato ad esposizioni di arte contemporanea: progetti di creatività artistica che prendono forma all’interno di sei sale, in uno stimolante dialogo tra passato e presente.

2018 1ma edizione Continuum, in collaborazione con Galleria Massimo Minini, curatela di Antonio Grulli.
2019 2a edizione Quaestio de aqua et terra. (Another)Question of the water and the land, in collaborazione con Galleria Lia Rumma, curatela di Andrea Viliani
2020 3a edizione Fantastic Utopias, in collaborazione con Galleria Continua, curatela di Ilaria Bonacossa. Aperta fino al 1° novembre.

Cosa vedere

Il Giardino Medievale

Cosa vedere

Il Giardino Medievale

Un giardino sospeso in un’atmosfera di pace

Creato nel 2008 dopo un accurato studio basato su codici miniati e documenti d’epoca, il giardino rievoca quello che poteva essere lo spazio verde originario della Rocca.
Un luogo fuori dal tempo, dove bellezza significa semplicità e spontaneità, e dove fiori ed erbe officinali seguono i cicli vitali della natura e delle stagioni.

Giardino Medievale
Giardino Medievale

Il giardino medievale è organizzato in diverse zone.
Un boschetto di noccioli, cipressi e lecci costeggiano un piccolo ruscello che accompagna fino allo stagno, dove gli iris fioriscono in mezzo ai pesci rossi. Il giardino si anima nel Giardino delle erbe piccole, che raccoglie in dodici aiuole erbe officinali, tintorie ed erbe utili e fiori, raggruppate in base alla loro funzione. In tutto conta circa 100 essenze.

Il roseto è il cuore del Giardino dei Principi e del suo ombroso pergolato costruito attorno a una fontana. Ascoltare il rumore dell’acqua ammirando il lago è un’esperienza di relax e disconnessione dal mondo frenetico. Piante a fioritura perenne colorano il giardino tutto l’anno, anche nella parte del Verziere dove ortaggi ed erbe aromatiche coltivati in cassettoni sono circondati da azeruoli, melocotogni, meli e melograni.

Giardino  medievale

Cosa vedere

Fantastic Utopias

Cosa vedere

Fantastic Utopias

MOSTRA

20 aprile – 1° novembre 2020
a cura di Ilaria Bonacossa
in collaborazione con Galleria Continua

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Artisti: Jonathas De Andrade, Berlinde De Bruyckere, Carlos Garaicoa, Antony Gormley, Shilpa Gupta, Ilya e Emilia Kabakov, Zhanna Kadyrova, Sabrina Mezzaqui, Michelangelo Pistoletto, Ornaghi e Prestinari, Kiki Smith, Hiroshi Sugimoto, Pascale Marthine Tayou, Ai Wei Wei, Chen Zhen.

Negli spazi dell’Ala Scaligera i lavori di 15 artisti internazionali danno vita nella loro diversità a immagini e oggetti inaspettati e forse magici, seducenti e spaventosi insieme, capaci di portarci in universi alternativi lontani dalla verosimiglianza.

Immaginare una realtà alternativa è il primo passo per raggiungerla

In questa mostra, curata da Ilaria Bonacossa in collaborazione con Galleria Continua, protagonista è il fantastico: relegato dall’Ottocento al mondo dell’infanzia, diventa il mezzo per infrangere le convenzioni e immaginare ciò che sembra impossibile e sconosciuto.

AON è main sponsor della mostra.

La visita è compresa nel biglietto di ingresso alla Rocca di Angera, fino al 1° novembre 2020.

SCOPRI DI PIÙ SULLA MOSTRA +

Info utili

Orari

La Rocca di Angera è aperta tutti i giorni fino al 1° novembre 2020 con i seguenti orari:
dalle ore 12 alle ore 15.30 – ultimo ingresso | chiusura ore 16.00

Sabato e domenica: dalle ore 10:00 alle ore 15:30 (ultimo ingresso) – Chiusura Rocca ore 16:00.

Mostra Fantastic Utopias:
tutti i giorni dalle ore 12:00 alle ore 15:30 (ultimo ingresso) – Chiusura mostra ore 16:00.

 

Biglietti

Si consiglia di acquistare online il biglietto di ingresso per evitare la coda alla biglietteria.

Tariffe

Singolo adulti Singolo ragazzi Gruppo adulti Gruppo ragazzi Baby
Rocca di Angera € 10 € 6,5 € 8,5 € 6 -
Rocca di Angera + Isola Bella € 21 € 10,5 € 17 € 10 -
Rocca di Angera + Parco Pallavicino € 16 € 8,5 € 13 € 7,5
Rocca di Angera + Isola Bella + Isola Madre +Parco Pallavicino € 35 € 18,5 € 29 € 15
Scarica la tabella in formato PDF con tutti i prezzi
Singolo adulti
Singolo ragazzi
Gruppo adulti
Gruppo ragazzi
Baby
Rocca di Angera
€ 10
€ 6,5
€ 8,5
€ 6
-
Rocca di Angera + Isola Bella
€ 21
€ 10,5
€ 17
€ 10
-
Rocca di Angera + Parco Pallavicino
€ 16
€ 8,5
€ 13
€ 7,5
Rocca di Angera + Isola Bella + Isola Madre +Parco Pallavicino
€ 35
€ 18,5
€ 29
€ 15

Come arrivare

In auto
Autostrada dei Laghi in direzione Gravellona Toce, uscita Sesto Calende, proseguendo con la strada statale 629 in direzione di Angera, dove l’accesso alla Rocca è facilitato dalla segnaletica turistica.
È a disposizione un parcheggio gratuito davanti all’entrata in Rocca.

In treno
Ferrovie dello Stato, linea Milano-Sempione, fermata Arona. Da qui parte il battello per Angera. La Rocca è raggiungibile a piedi lungo un percorso panoramico di circa 15 minuti in salita.
Per maggiori informazioni Navigazione Lago Maggiore – servizio pubblico di linea.
Disponibile anche un servizio pubblico di motoscafi non di linea.

In aereo
Distanza dai principali aeroporti: Torino Caselle 135 km km – Milano Malpensa 25 km – Milano Linate 85 km – Bergamo Orio Al Serio 110 km.

Vademecum Covid

Vademecum Covid

• Si consiglia di arrivare con il biglietto già acquistato online sulla piattaforma booking.isoleborromee.it/

• Nel rispetto delle norme di sicurezza, gli accessi ai siti potranno essere limitati.

• Non è possibile accedere ai siti in presenza di febbre (oltre 37.5°) o altri sintomi influenzali e laddove sussistano condizioni di pericolo come la provenienza da zone a rischio o contatto stretto con persone positive al virus nei 14 giorni precedenti e dall’estero nei 14 giorni precedenti.

• L’accesso è consentito solo se muniti di mascherina.

• Si consiglia di lavarsi le mani frequentemente; lungo i percorsi di visita e nelle toilette sono disponibili dispenser di gel igienizzante.

• Mantenere sempre una distanza maggiore di 1 metro dagli altri visitatori e dal personale.

• Non è disponibile il deposito bagagli.

• Al Parco Pallavicino è vietato toccare le gabbie, i recinti e/o le strutture presenti all’interno del Parco e si consiglia di non toccare gli animali per la loro tutela.

Si invita a consultare le FAQ di Governo.it

L'offerta delle Terre Borromeo

Tour operator & agenzie

Tutte le info utili rivolte agli operatori: affitto location, esperienze esclusive, scarica materiali e documenti utili.

Wedding

Le tante anime e l’allure aristocratica fanno di questa fortezza la cornice perfetta per un giorno speciale.

Didattica

La proposta didattica per le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di I grado estesa a tutte le location delle Terre Borromeo.

Terre Borromeo

Una storia di amore,
tutela e rispetto
che dura da sei secoli.

Chi siamo

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Orari

  • Isola Bella

  • Isola Madre

  • ROCCA DI ANGERA

  • PARCO PALLAVICINO

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  • Direttamente online la possibilità di acquistare in modo sicuro e veloce i biglietti, le visite guidate e molto altro.

Come arrivare

  • Raggiungere le Terre Borromeo è facile! Sono a solo un’ora e mezza da Milano e facilmente raggiungibili dai principali aeroporti. Scopri come raggiungerle in auto, treno e come prenotare il traghetto che vi porterà sulle isole.
Mappe delle Terre Borromeo
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🍇 
Sono l’Autunno!
✨
Tra le molte statue che abitano il Teatro Massimo dell’Isola Bella, ci sono anche io.
In piedi, appoggiato a un tronco, reggo un tralcio di vite e saluto l’estate, ormai lontana che alla mia destra tiene in mano un fascio di spighe.
🌾 
Mi avete visto?
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🍇 
I'm Autumn!
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You’ll find me among the many statues that inhabit the Teatro Massimo [Maximum Theater] of Isola Bella.
Standing on a log, I hold a vine branch and bid farewell to Summer, who, in the distance, holds a bundle of wheat.
🌾 
Have you visited me? 

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Complimenti a @FerreroItalia per la nuova campagna dei barattoli #TiAmoItalia e soprattutto grazie per aver scelto l'Isola Bella.
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Congratulations @FerreroItalia on the new #TiAmoItalia campaign jars and above all, thank you for choosing Isola Bella.

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È il momento giusto: siamo aperti fino al 1° novembre!
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Have you ever thought about discovering the Terre Borromeo in their autumn colors? Now is the time: we're open until November 1st!

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Cos’è la perfezione?
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Vitaliano VI credeva che fosse una condizione necessaria, propria della natura, a cui aspirare.
L’ha ricercata in ogni dettaglio del suo progetto, dagli arredi e le decorazioni di Palazzo Borromeo ai richiami tra gli interni e il giardino dell’Isola Bella.
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“Vitaliano VI. L’invenzione dell’Isola Bella” in mostra fino al 1° Novembre.
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Main sponsor: @aon_italia
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What is perfection?
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Vitaliano VI believed that it is a necessary condition, essential to nature, and something we should all aspire to.
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He aimed for perfection in every detail of his project, from the furnishings and decorations of Palazzo Borromeo to the references between the interior and the garden of Isola Bella.
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"Vitaliano VI: The Invention of Isola Bella" is on display until November 1st.
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Main sponsor: @aon_italia

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In una dimora principesca come Palazzo Borromeo non poteva mancare la Sala del trono.
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Sopra il trono settecentesco, acquistato a Venezia da Maria Borromeo D'Adda, sei grandi statue dorate in legno sorreggono la volta decorata da stucchi.
L’intera sala è un tripudio barocco: dagli stipi in tartaruga alle decorazioni a parete in oro e azzurro. Un’esaltazione dell’insolito e dello stravagante con cui Vitaliano VI voleva superare le corti di Mantova e Genova.
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“Vitaliano VI. L’invenzione dell’Isola Bella”. In mostra fino al 1° novembre.
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Main sponsor: @aon_italia
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In a royal residence like Palazzo Borromeo, the inclusion of a Throne Room is essential.
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Above the eighteenth-century throne, purchased in Venice by Maria Borromeo D'Adda, six large gilded wooden statues support the vault, decorated with stuccoes.
The entire room is a Baroque triumph: from the tortoiseshell cabinets to the gold and blue wall decorations. An exaltation of the unusual and extravagant, with which Vitaliano VI wanted to outdo the courts of Mantua and Genoa.
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"Vitaliano VI: The Invention of Isola Bella". On display until November 1st.
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Main sponsor: @aon_italia

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Prosegue senza sosta la rinascita dei Castelli di Cannero.
A un anno dall'inaugurazione dei lavori, continua a buon ritmo il restauro della fortezza che nel 2022 aprirà al pubblico.

The rebirth of the Castles of Cannero continues unabated.
One year later the inauguration of the works, the restoration of the fortress proceeds at a good pace. It will open to the public in 2022.

#TerreBorromeo
#lakemaggiore #castellidicannero
#conservation
#renovation
#thinkingaboutfuture
😁 
"Rompi le regole, perdona in fretta, bacia piano, ama profondamente, ridi a crepapelle e non rimpiangere mai ciò che ti ha fatto sorridere." 
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Così scriveva Mark Twain, invitandoci a vivere intensamente ogni giorno.
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Con le sue parole vi auguriamo una buona Giornata Mondiale del Sorriso!
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"Break the rules, forgive quickly, kiss softly, love deeply, laugh and never regret what made you smile."
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These words by Mark Twain remind us to live life to the full, every day.
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We wish you a happy World Smile Day!
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📸 @shaun_brennan

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#worldsmileday