Isole Borromee Isole Borromee
La visita è compresa nel biglietto di ingresso a Palazzo Borromeo

4 Maggio 2020 - 1 Novembre 2020

Vitaliano VI

L’invenzione dell’Isola Bella

A cura di Alessandro Morandotti e Mauro Natale

A 400 anni dalla nascita e nell’anno del Barocco piemontese, questa mostra ripercorre la vita e le opere dell’ideatore del vascello che affiora sulle acque del Lago Maggiore, ancora oggi fonte di ammirazione e stupore nei visitatori di tutto il mondo.

 
Mostra-Vitaliano-VI-AON-Main-Sponsor

“L’isola è dama mia”

 

Allestita nel grande salone ultimato dal suo omonimo discendente Vitaliano IX nel 1956, l’esposizione racconta la vita di Vitaliano VI, vero artefice della rinnovata fortuna della famiglia nella seconda metà del Seicento, attraverso ritratti in pittura e in scultura, medaglie e documenti, tra cui i progetti del Palazzo e dei giardini dell’Isola Bella – alcune opere mai esposte al pubblico.

È lo stile barocco dell’Italia nord-occidentale il fulcro di questa esposizione, ben leggibile in molte delle sale di Palazzo Borromeo dove è ancora presente la decorazione originale.

Pietre, marmi e alabastri dipinti, quadri con paesi e prospettive, cornici decorate con cristalli di rocca, agate e lapislazzuli fanno fiorire gli interni del palazzo. Nel Giardino, architetture in pietra rivestite a mosaico, statue, fontane che insieme alle siepi creano veri e propri teatri nel verde.

Le strategie famigliari

Il racconto della mostra si svolge nell’immenso salone che per molto tempo fu al centro di lunghi dibattiti tra il committente Vitaliano VI Borromeo e gli architetti Andrea Biffi, Filippo Cagnola e Carlo Fontana.

 
Di questo spazio per la prima volta, in occasione della mostra, viene presentato un grande modello in legno.

La prima sezione dell’esposizione è dedicata alle strategie familiari: dalla metà del Seicento, l’Isola Bella è lo spettacolare teatro della consacrazione internazionale degli eredi di San Carlo e di Federico Borromeo. Vitaliano VI e Giberto III, cardinale a Roma, tessono una rete preziosa di alleanze tra Madrid, Vienna e Roma, e quella famiglia di antica nobiltà feudale si proietta in scenari più ampi, fuori dai confini del cosiddetto ‘Stato Borromeo’, come gli storici hanno definito il territorio del Lago Maggiore controllato dalla casata fin dal Quattrocento.

Episodio emblematico di questa nuova espansione è il matrimonio del loro nipote ed alfiere Carlo IV con la nipote di papa Odescalchi, Innocenzo XI, nel 1677. Nelle acque profonde davanti all’Isola si organizza una grandiosa festa navale per queste nozze, di cui in questa mostra conosciamo progetti e restituzioni grafiche.

Mostra-Vitaliano-VI-Busto
Busto di Vitaliano VI Borromeo, Carlo Simonetta
Isola-Bella-Mostra-Vitaliano-VI-Medaglia
Una delle medaglie di Giuseppe Vismara

In questa sezione troviamo anche il busto marmoreo di Vitaliano VI Borromeo e il suo ritratto realizzato da un ignoto pittore. Il busto, ad opera di Carlo Simonetta, è l’unico ritratto in scultura di Vitaliano VI modellato quando il conte era in vita.

Il dipinto invece è un ritratto aulico che sottolinea le virtù di grandezza, dignità e magnificenza, proprie del Borromeo. Si ritiene che il quadro sia stato realizzato da Pier Francesco Cittadini, evocato in casa Borromeo in più occasioni per opere di famiglia. Questa prima sezione si completa con il ritratto a Vitaliano VI di Salomon Adler e con le medaglie di Giuseppe Vismara (ben 65 quelle firmate) che illustrano la vita civile, politica, militare e artistica del ducato attraverso l’effigie metallica dei suoi protagonisti, tra cui quella dedicata a Vitaliano VI del 1688.

Storia di un grandioso progetto

Un progetto già caro a Carlo III, padre di Vitaliano VI, il quale immaginava la trasformazione di quello “scoglio” roccioso in un giardino terrazzato.

 

Un disegno degli anni 1660-1665 ci fa conoscere l’intera isola contornata dal lago prima dei significativi interventi promossi da Vitaliano VI che ne modificarono in modo sostanziale l’aspetto. Il rilievo precede di poco nel tempo il primo importante progetto in pianta del Palazzo, che si deve all’architetto Andrea Biffi (1665 circa), la cui impronta ha segnato indelebilmente la realizzazione della grande fabbrica, orientando anche le scelte degli architetti che gli succedettero.

Da quel momento l’Isola muta e prende forma grazie ad una costante pianificazione progettuale qualificandosi come un palinsesto molto articolato che si sviluppa lentamente nel corso del tempo, tra giardini e Palazzo, tra esterni e interni. Di particolare fascino la progettazione delle grotte: l’ambiziosa idea dell’appartamento a “grottesco” fu concepita da Vitaliano VI Borromeo fin dal 1662 immaginando di realizzare “stanze per l’estate con apparenza di grotte”, che al tempo stesso suscitassero meraviglia negli ospiti in visita.

Isola-Bella-Mostra-Vitaliano-VI-Grotte
Progetto delle grotte, Filippo Cagnola, 1698-1690

È del 1686 il grande disegno di Carlo Fontana che rappresenta l’Isola Bella dal lato dei giardini. Composto da 24 carte di misure diverse incollate su tela, il progetto consente una panoramica sorprendente che enfatizza la lunghezza dell’Isola.

Isola-lato-dei-giardini_architetto-Carlo-Fontana
Il progetto dell’Isola Bella, Carlo Fontana

Ciò che emerge in modo chiaro da questa sezione e, in generale, vedendo la mostra è che l’opera non si conclude certo con la morte di Vitaliano VI nel 1690. Già prima della sua scomparsa, l’Isola è una tappa obbligata del Gran Tour e i vedutisti, anche famosi come Van Wittel, la celebrano come luogo incantato, in nobile gara con il disegno prospettico di Carlo Fontana che, tra realtà e fantasia, farà scuola in Europa.

Gli interni del Palazzo

L’allestimento barocco voluto dal conte Vitaliano VI Borromeo è originale e unico, tra arredi, sculture, dipinti, stucchi, intagli lignei colorati e dorati, e opere di ebanisteria.

Il progetto è stato curato dagli architetti Andrea Biffi e Filippo Cagnola tra i quali la continuità stilistica è evidente, come si evince dai disegni in mostra. Le sale sono impreziosite da centinaia di opere con cornici dipinte a oro e turchino, busti in marmo, vasi in alabastro e contraddistinte dalla presenza di stipi in legno dipinto a finto ebano, arricchiti da lastre di ardesia decorate a fiori, che punteggiano anche le pareti.

Sala-della-musica-con-i-quadri-del-Cavalier-Tempesta_Massimo-Listri
Sala della Musica, Palazzo Borromeo
Sala-delle-due-Alcove-o-della-Regina_Massimo-Listri
Sala delle due Alcove o della Regina, Palazzo Borromeo

Vitaliano VI e i suoi progettisti giocavano continuamente sul contrasto e la similitudine fra l’interno del palazzo e l’esterno di giardini a terrazze e degli scorci sul lago: le meraviglie naturali e quelle artificiali erano costantemente messe a confronto.

Nel progetto del palazzo, il conte aveva previsto una galleria centrale (dove ospitare quadri che gli erano particolarmente cari) con alcova annessa, una soluzione non insolita per un palazzo in età barocca. Lo testimoniano disegni, prospetti, schede di cantiere e fotografie con ipotesi di soluzioni costruttive e decorative.

È interessante il confronto con l’attuale assetto del palazzo che permette di osservare come alcune delle sale (delle Medaglie, del Trono e delle due Alcove) abbiano mantenuto ancora oggi il loro aspetto originario.

Tra i dipinti in mostra, spiccano le opere di specialisti dei nuovi generi pittorici: nature morte floreali, paesaggi, prospettive architettoniche. Fra tutte, ci soffermiamo sull’autoritratto del pittore Pieter Mulier (1637-1701), soprannominato il Cavalier Tempesta, e della moglie Anna Eleonora Beltrami. Una storia particolare di mecenatismo in cui Mulier viene accolto da Vitaliano, dopo lunghi anni di prigionia a Genova, godendo della sua protezione. In segno di riconoscenza, il Tempesta donò un cospicuo numero di opere, declinando le sue diverse specialità nel campo del paesaggio e della marina in tempesta (da cui il soprannome) e diventando così il paesaggista più importante documentato all’Isola fin dagli anni di Vitaliano VI.

Il Salone

Il Salone Nuovo di Palazzo Borromeo è anche lo spazio che accoglie la mostra.

 
Il Salone è stato oggetto di un lungo iter progettuale: tra il 1686 e il 1688 gli architetti Andrea Biffi, Filippo Cagnola e Carlo Fontana provano a interpretare le ambizioni del conte Vitaliano VI Borromeo che immaginava un ambiente con cupola, ispirato all’impianto della basilica di San Lorenzo a Milano, una delle chiese più antiche della città.

Le grandiose idee e proposte messe sulla carta in una serie di pregevoli disegni sono esposte per la prima volta qui in modo sistematico. La prima idea di edificare un salone d’onore è del 1662, ma i lavori per la costruzione di questa ala del palazzo iniziano diversi anni dopo, in seguito a una fase di progettazione durata diversi anni. Nel 1690 la morte di Vitaliano VI segna una battuta d’arresto dei lavori compiuti solo nei muri perimetrali, come si potrà osservare dalle fotografie esposte.

Tra Settecento e Ottocento i Borromeo cercano di dare compimento all’opera; nel Novecento l’ambiente acquisisce la sua forma definitiva messa a punto da Vitaliano X che realizzò il Salone e le sue decorazioni nelle forme barocche tra il 1948 e il 1960.

Palazzo-Borromeo-Mostra-Vitaliano-VI-interno-salone-nel-1948
Interno del Salone Nuovo di Palazzo Borromeo, 1948
Palazzo-Borromeo-Mostra-Vitaliano-VI-esterno-salone-nel-1948
Esterno del Salone Nuovo di Palazzo Borromeo, 1948

Con un significativo numero di schizzi e studi di dettagli e decorazioni, l’evoluzione del progetto è raccontata fino alla sua struttura attuale.

In mostra si può ammirare anche uno spettacolare modello ligneo del salone centrale di Palazzo Borromeo realizzato tra il 1780 e il 1781 dal falegname Giuseppe Antonio Oltolina su progetto dell’architetto imolese Cosimo Morelli. Il modello, completamente originale, è stato studiato e restaurato e viene presentato per la prima volta al pubblico in questa occasione. La sua struttura in legno d’abete è rivestita in noce con tutti i particolari decorativi, sia all’interno sia all’esterno.

salone-Nuovo-Palazzo-Borromeo
Salone Nuovo, Palazzo Borromeo

Info utili

La visita è compresa nel biglietto di ingresso al Palazzo Borromeo.

La mostra si inserisce nel percorso “L’essenziale è Barocco” promosso dalla Regione Piemonte.
Per maggiori informazioni www.visitpiemonte.com.

 
Mostra-Vitaliano-VI-AON-Main-Sponsor

ISOLA BELLA
L'offerta delle Terre Borromeo

Tour operator & agenzie

Tutte le info utili rivolte agli operatori: affitto location, esperienze esclusive, scarica materiali e documenti utili.

Wedding

Le tante anime e l’allure aristocratica fanno di questa fortezza la cornice perfetta per un giorno speciale.

Didattica

La proposta didattica per le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di I grado estesa a tutte le location delle Terre Borromeo.

Terre Borromeo

Una storia di amore,
tutela e rispetto
che dura da sei secoli.

Chi siamo

Suggerimenti Utili

Orari

  • Isola Bella

  • Isola Madre

  • ROCCA DI ANGERA

  • PARCO PALLAVICINO

Acquista e prenota
  • Direttamente online la possibilità di acquistare in modo sicuro e veloce i biglietti, le visite guidate e molto altro.

Come arrivare

  • Raggiungere le Terre Borromeo è facile! Sono a solo un’ora e mezza da Milano e facilmente raggiungibili dai principali aeroporti. Scopri come raggiungerle in auto, treno e come prenotare il traghetto che vi porterà sulle isole.
Mappe delle Terre Borromeo
I nostri partner
Great Gardens of the World
Instagram Feed
Agli angoli di una delle sale dell'Ala Scaligera q Agli angoli di una delle sale dell'Ala Scaligera quattro grandi specchi si riflettono uno nell'altro, in un gioco di rimandi infinito.
.
"Two Less One" e "Two Less One Black" sono il risultato della performance dell’artista che le ha plasmate con un colpo di martello dopo l’altro, Michelangelo Pistoletto. 
.
Quando guardiamo dentro uno specchio, cosa vediamo davvero?
Liquidità, fluidità e lo scorrere del tempo sono per l’artista gli elementi predominanti. 
.
In questi quadri specchianti vita e arte si mescolano, si contemplano fino a confonderci le idee. Un'opera che ci spinge a cambiare continuamente prospettiva di indagine. 
.
"Fantastic Utopias", in mostra alla Rocca di Angera fino al 27 settembre.
.
In collaborazione con @galleriacontinua
Main sponsor: @aon_italia
.
.
.
At the corners of one of the rooms of the Ala Scaligera, four large mirrors are reflected in each other, in a game of infinite references.
.
"Two Less One" and "Two Less One Black" are the result of the performance of the artist who shaped them, Michelangelo Pistoletto, with one hammer blow after another.
.
When we look into a mirror, what do we really see?
Liquidity, fluidity and the passage of time are the predominant concepts of the artist.
.
In these mirror paintings, life and art mix, contemplating each other to the point of confusion. A work that pushes us to continuously rethink our perspective of investigation.
.
"Fantastic Utopias", on display at the Rocca di Angera until September 27th.

#artlovers #art #roccadiangera #terreborromeo #stresa #lakemaggiore #lagomaggiore #borromeoexperience
"In un bacio, saprai tutto ciò che è stato taciu "In un bacio, saprai tutto ciò che è stato taciuto."
Pablo Neruda
.
L'Isola Bella è spesso complice di baci romantici, una cornice speciale per i vostri momenti indimenticabili.
.
Buona Giornata Internazionale del Bacio.
.
.
.
"In a kiss you will know all that has been kept silent."
Pablo Neruda
.
Isola Bella is often the setting of romantic kisses, a special place to experience unforgettable moments.
.
Happy International Kissing Day.

#terreborromeo #stresa #isolabella #lakemaggiore #lagomaggiore #borromeoexperience #worldkissday #viaggioinitalia
Che cos’è la bellezza? . Un luogo fantastico, u Che cos’è la bellezza?
.
Un luogo fantastico, una sensazione intatta, una meravigliosa visione: in qualsiasi forma si presenti, non possiamo fare a meno della bellezza. 
.
Così è stato per Vitaliano VI quando immaginava l'invenzione dell’Isola Bella. Ripercorriamo passo dopo passo le idee, i progetti e le testimonianze grazie alla mostra “Vitaliano VI. L’invenzione dell’Isola Bella".
.
A Palazzo Borromeo fino al 1° novembre 2020.
.
.
.
What is beauty?
.
An unforgettable place, an incredible sensation, a breathtaking vision: in whatever way we experience it, we cannot live without beauty.
.
This is how it was for Vitaliano VI when he imagined the creation of Isola Bella. We retrace his ideas, projects and testimonies step by step in the exhibition “Vitaliano VI: The Invention of the Isola Bella”.
.
At Palazzo Borromeo until the 1st of November.

#artlovers #terreborromeo #isolabella #lakemaggiore #lagomaggiore #borromeoexperience #baroccopiemonte
✨ Ecco come nasce un mito. . Nella mostra “Vit ✨
Ecco come nasce un mito.
.
Nella mostra “Vitaliano VI. L’invenzione dell’Isola Bella” a Palazzo Borromeo si racconta il grandioso progetto di Vitaliano VI, l'inventore di questo luogo magico.
.
Quattro sezioni in cui dipinti, disegni, sculture, arredi e medaglie, oggetti solitamente non esposti al pubblico, testimoniano la creazione di un ideale di bellezza senza eguali che ancora oggi desta  la meraviglia negli occhi più curiosi.
.
Main sponsor: @aon_italia
.
@artribune
.
✨
Have you ever wondered how a myth is born?
.
In the exhibition “Vitaliano VI: The Invention of the Isola Bella” at Palazzo Borromeo, the story of the creator of this magical place, Vitaliano VI, is told.
.
Here you can explore four areas featuring a variety of paintings, drawings, sculptures, furnishings and medals. These objects are not usually on display to the public and they are living proof of an ideal of unparalleled beauty that, even today, has the power to spark wonder in the most curious of eyes.

#artlovers #terreborromeo #isolabella #lakemaggiore #lagomaggiore #borromeoexperience #baroccopiemonte
🌵 Quest’anno più che mai ci siamo resi conto 🌵
Quest’anno più che mai ci siamo resi conto di quanto il nostro Paese sia straordinario e di come non serva andare lontano per immergersi nella bellezza di arte e natura.
✨
All’Isola Madre è iniziata la stagione della fioritura delle succulente.
Addossate agli scogli dell’isola, aloe, cactus e fichi d’india hanno trovato qui il loro angolo perfetto, dove fioriscono e incantano con la loro singolare bellezza.
🌵
Dalle barca la visuale è perfetta.
Qui la natura si fa scoprire nella sua straordinaria varietà.
.
.
.
🌵
This year, more than ever, we found ourselves considering how extraordinary our country is and how you don't need to go far to immerse yourself in the beauty of art and nature.
✨
The succulents flowering season has come to the Isola Madre.
Leaning on the island's rocks, aloe, cactus and prickly pears have found here their perfect corner, where they bloom and charm with their singular beauty.
🌵
From the boat, the view is perfect.
Here nature reveals its extraordinary variety. 
#terreborromeo #isolamadre #lakemaggiore #lagomaggiore #borromeoexperience #natureaddicted
La felicità è da sempre al centro dei desideri d La felicità è da sempre al centro dei desideri dell’uomo.
A volte coincide con la gioia di costruire e di realizzare i propri sogni, con l’avere qualcosa a cui appassionarsi e in cui sperare.
.
Vitaliano VI ha realizzato un grandioso progetto e le sue opere ci parlano ancora oggi, dopo quattrocento anni.
.
Vi sveliamo la sua storia alla mostra “Vitaliano VI. L’invenzione dell’Isola Bella” a Palazzo Borromeo.
. 
Main sponsor: @aon_italia
.
.
.
Happiness has always been at the center of humankind's desires.
Sometimes it corresponds to the joy of building and realizing one's dreams, having something to be passionate about and to hope for.
.
Vitaliano VI realized a grandiose project and his works still talk to us today, after four hundred years.
.
We reveal his history at the exhibition “Vitaliano VI. The invention of the Isola Bella" at Palazzo Borromeo.

#artlovers #terreborromeo #isolabella #lakemaggiore #lagomaggiore #borromeoexperience #baroccopiemonte
🖼 Tra le collezioni di capolavori di Palazzo Bo 🖼 Tra le collezioni di capolavori di Palazzo Borromeo quest'opera ci racconta di un'inconsueta merenda realmente accaduta, proprio oggi nel 1712.
.
Carlo IV Borromeo (1657-1734) erede carismatico del fondatore dell’Isola Bella, Vitaliano VI, fu vicerè di Napoli per nomina dell’imperatore Giuseppe I d’Asburgo.
.
Nel golfo della città, a bordo della Galera “San Carlo”, ricevette insieme alla sua famiglia ministri e signori del tempo. Per l’occasione venne organizzata una sontuosissima merenda.
.
Piatti d’argento con frutta candita, confetti bianchi di nocciole, pistacchi e mandorle, centinaia di cioccolatini, biscotti di ogni genere e piramidi di sorbetti sono stati serviti per questo ricevimento fastoso.
Un momento che andava immortalato su tela, non trovate?

Giovanni Garri (Napoli? - post 1745), Merenda di Carlo IV Borromeo Arese nel golfo di Napoli del 18 Giugno 1712 (dettaglio).
.
.
.
🖼 
Among the collections of masterpieces of Palazzo Borromeo, this work tells us of some unusual refreshments that were really enjoyed on this very day in 1712.
.
Carlo IV Borromeo (1657-1734), the charismatic heir to the founder of Isola Bella, Vitaliano VI, was Viceroy of Naples by appointment of the Emperor Joseph I of Habsburg.
.
In the Gulf of the city, aboard the galley San Carlo, he welcomed various ministers and gentlemen with his family. For the occasion, a grandiose refreshment had been organized.
. 
Silver dishes with candied fruit, white hazelnut candies, pistachios and almonds, hundreds of chocolates, biscuits of all kinds and sorbet pyramids were served for this magnificent receiving. 
A moment that had to be eternalized on canvas, don't you think?
. 
Giovanni Garri (Naples? – after 1745), Refreshments of Carlo IV Borromeo Arese in the Gulf of Naples on 18 June 1712 (detail).
. 
#artlovers #terreborromeo #isolabella #lakemaggiore #lagomaggiore #borromeoexperience
✨ Le meraviglie della natura e le opere dell'uom ✨
Le meraviglie della natura e le opere dell'uomo in un dialogo continuo.
.
Sale impreziosite da centinaia di opere con cornici dipinte a oro e turchino, busti in marmo, vasi in alabastro, lastre di ardesia decorate a fiori che punteggiano anche le pareti.
.
La mostra “Vitaliano VI. L’invenzione dell’Isola Bella” ci porta direttamente dentro Palazzo Borromeo, dove Vitaliano VI, insieme agli architetti Biffi e Cagnola, ha realizzato un esempio irripetibile di Barocco.
.
Giocando con il contrasto e la similitudine fra l’interno del palazzo e l’esterno di giardini a terrazze, ci hanno regalato un gioiello tutt’ora unico al mondo.
. 
Vi aspettiamo a scoprirlo!
.
Main sponsor: @aon_italia
.
.
✨
The wonders of nature and the works of man in a continuous dialogue.
.
Rooms made precious with hundreds of works painted in gold and deep blue, marble busts, alabaster vases, slate plates decorated with flowers, which also dot the walls.
.
The exhibition "Vitaliano VI. The invention of the Isola Bella" brings us directly into the Borromeo Palace, where Vitaliano VI, in collaboration with the architects Biffi and Cagnola, realized an unrepeatable example of the Baroque.
. 
Playing with contrast and similitudes between the interior of the palace and the exterior made of terraced gardens, they gave us a jewel still unique in the world.
.
Come and discover it!

#artlovers #terreborromeo #isolabella #lakemaggiore #lagomaggiore #borromeoexperience #baroccopiemonte
🌈 Una leggenda narra che quando l'arcobaleno de 🌈
Una leggenda narra che quando l'arcobaleno della dea Iris dall'Olimpo toccava terra con un messaggio per gli uomini, un fiore di iris spuntava nel terreno.
🌱
Da pochi giorni gli iris hanno cominciato a dipingere il Giardino dei Principi alla Rocca di Angera. 🌈
Uno scenario da non perdere e nuove buone notizie da ricevere!
.
.
. 🌈
Legend has it that when the rainbow of the goddess Iris of Olympus touched the earth with a message for mankind, an iris flower sprouted from the ground.
🌱
A few days ago, irises began to paint the Garden of the Princes at Rocca di Angera.
🌈
Some good news to enjoy and a sight not to be missed!

#terreborromeo #roccadiangera #lakemaggiore #lagomaggiore #borromeoexperience #natureaddicted